La nostra Storia
Siamo ormai all’inizio del secolo (...), lo zio Roberto volontariamente lascia scuola e famiglia e va a vivere a Cori dove sposerà, giovanissimo, Maria e, per tutta la vita, lavorerà onestamente e con grande abilità, come orologiaio.
Dal 1902 al 1915 dal suo matrimonio nascono sei figli: Giovanna, Ginevra, Emilio, Lea, Dario e Giovanni, ma resterà vedovo a quarantaquattro anni e, dopo qualche anno sposerà Giuseppina, che gli darà ancora un figlio: Roberto. (Beatrice Clarizio, La voce del silenzio, dicembre 1997, Editrice Sallustiana, p.15).

Roberto Brusaporci fu il primo della famiglia ad esercitare il mestiere di orologiaio ed ebbe cura di insegnarlo a tutti i suoi figli: Emilio, Dario, Giovanni e Robertino. Oltre a dedicarsi alla riparazione e vendita di orologi, con il passare degli anni i giovani Brusaporci diventarono esperti di oreficeria e pietre preziose e titolari di prestigiosi negozi nella provincia di Latina.
Ognuno di loro ha tramandato a sua volta arte ed esperienza ai propri figli, trasformando questo mestiere in un valore custodito gelosamente, quasi a rappresentare l’identità stessa di un’intera famiglia.
Come fece bisnonno Roberto, a Cori ha voluto stabilirsi papà Enrico, figlio di nonno Emilio e padre di cinque figli. A Cristina, la più giovane, ha trasmesso la sua grande passione ed insieme oggi condividono un mestiere che ha affascinato quattro generazioni, mantenendo viva una tradizione che è insieme arte, cultura e maturata competenza.





